Pubblicato da: fitestampa | 16 ottobre 2009

Comunicazione all’Agenzia dell’Entrate dei dati utili e rilevanti Ai fini fiscali da parte delle associazioni sportive dilettantistiche.

LOGO ANTEFITETREC ANTE
Federazione Italiana Turismo Equestre e TREC
CONI – FORO ITALICO

Roma, 13 ottobre ’09 prot. 1120-09 A tutti i Centri Aggregati/Affiliati
Della FITETREC-ANTE
p.c. Ai Consiglieri Federali
p.c. Al Collegio dei Revisori dei Conti

Oggetto: Comunicazione all’Agenzia dell’Entrate dei dati utili e rilevanti
Ai fini fiscali da parte delle associazioni sportive dilettantistiche.

Con provvedimento del direttore dell’Agenzia dell’entrate del 2 settembre 2009, è stato approvato il
modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli Enti associativi, previsto
dall’art. 30 del DL 185/2008.
Tra i soggetti tenuti a presentare il modello – entro il termine del 30 ottobre 2009 – figurano anche
le società e associazioni sportive dilettantistiche,con esclusione di quelle iscritte nel Registro del
CONI che non perseguono attività commerciale.
Alleghiamo alla presente “modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli
enti associativi” e relative istruzioni per la compilazione.
Con la presente, la Federazione si ritiene esonerata da qualsiasi responsabilità per eventuali omesse
o errate comunicazioni all’Ente in oggetto.
Cordiali saluti
Il Segretario Generale
Monica Rampini


1

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE
L’articolo 30, comma 1, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni,
dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, prevede che i corrispettivi, le quote e i contributi
di cui all’articolo 148 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e all’articolo 4 del decreto del
Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, non sono imponibili a condizione che
gli enti associativi siano in possesso dei requisiti qualificanti previsti dalla normativa tributaria
e che trasmettano per via telematica all’Agenzia delle entrate, al fine di consentire gli opportuni
controlli, i dati e le notizie rilevanti ai fini fiscali mediante il presente modello.
SOGGETTI INTERESSATI ALLA PRESENTAZIONE DEL MODELLO
Il modello deve essere presentato sia dagli enti già costituiti alla data di entrata in vigore del
d.l. n. 185 del 2008 (ossia il 29 novembre 2008) sia da quelli costituitisi successivamente a
tale data.
Non sono tenuti alla presentazione del modello le organizzazioni di volontariato iscritte nei
registri regionali di cui all’articolo 6 della legge 11 agosto 1991, n. 266, che non svolgono
attività commerciali diverse da quelle marginali individuate con decreto del Ministro delle finanze
25 maggio 1995.
Sono parimenti esonerati dalla presentazione del modello le associazioni pro-loco che optano
per l’applicazione delle norme di cui alla legge 16 dicembre 1991, n. 398, e gli enti associativi
dilettantistici iscritti nel registro del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) che
non svolgono attività commerciali.
L’onere della trasmissione è assolto anche dalle società sportive dilettantistiche di cui all’articolo
90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289.
TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE
Per gli enti già costituiti alla data di entrata in vigore del d.l. n. 185 del 2008 (29 novembre
2008), il modello deve essere presentato entro il 30 ottobre 2009.
Con riferimento agli enti costituitisi dopo l’entrata in vigore del d.l. n. 185 del 2008, il modello
va presentato entro sessanta giorni dalla data di costituzione e, qualora il termine del
sessantesimo giorno dovesse scadere prima del 30 ottobre 2009, il modello deve essere presentato
entro tale data (ossia il 30 ottobre 2009).
Il presente modello deve essere nuovamente presentato, in caso di variazione dei dati precedentemente
comunicati, entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui si è verificata
la variazione (in tale evenienza inserire tutti i dati richiesti nel modello, anche quelli non
variati). In caso di perdita dei requisiti qualificanti previsti dalla normativa tributaria e richiamati
dall’articolo 30 del d.l. n. 185 del 2008, il modello va ripresentato entro sessanta
giorni, compilando l’apposita sezione “Perdita dei requisiti”.
Non è obbligatorio presentare un nuovo modello nel caso in cui, nella sezione “Dichiarazioni
del rappresentante legale”, si verifichi una variazione dei soli dati relativi agli importi
di cui ai punti 20 e 21, oppure del numero e dei giorni delle manifestazioni per la
raccolta di fondi di cui al punto 33, oppure dei dati di cui ai punti 23, 24, 30 e 31.
La trasmissione del modello avviene esclusivamente per via telematica e può essere eseguita
direttamente ovvero tramite gli intermediari abilitati alla trasmissione telematica di cui all’articolo
3, commi 2-bis e 3, del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni.
La trasmissione telematica diretta può avvenire utilizzando il servizio telematico Entratel dai
soggetti già abilitati a tale servizio ovvero utilizzando il servizio telematico Internet da parte
di tutti gli altri soggetti.
In caso di presentazione telematica tramite gli intermediari abilitati alla trasmissione (professionisti,
associazioni di categoria, C.A.F., altri soggetti), questi ultimi sono tenuti a rila-
PREMESSA
MODELLO PER LA COMUNICAZIONE DEI DATI RILEVANTI
AI FINI FISCALI DA PARTE DEGLI ENTI ASSOCIATIVI
Articolo 30 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2
sciare al richiedente, contestualmente alla ricezione del modello o all’assunzione dell’incarico
per la sua predisposizione, l’impegno a trasmettere in via telematica all’Agenzia delle entrate
i dati in essa contenuti. La data di tale impegno, unitamente alla sottoscrizione dell’intermediario
ed all’indicazione del suo codice fiscale, dovrà essere riportata nello specifico riquadro
“Impegno alla presentazione telematica”.
L’intermediario deve, inoltre, rilasciare al contribuente un esemplare del modello i cui dati sono
stati trasmessi in via telematica, redatto su modello conforme a quello approvato, unitamente
ad una copia della comunicazione dell’Agenzia delle entrate attestante l’avvenuta presentazione.
Si ricorda che il modello si considera presentato nel giorno in cui si è conclusa la
ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle entrate e la prova della presentazione è data
dalla comunicazione rilasciata dalla stessa Agenzia che ne attesta l’avvenuto ricevimento.
Il richiedente è tenuto a conservare la documentazione sopra citata, previa sottoscrizione del
modello a conferma dei dati ivi indicati.
La trasmissione telematica dei dati contenuti nel modello è effettuata utilizzando il prodotto
informatico denominato “MODELLOEAS”, reso disponibile gratuitamente dall’Agenzia delle
entrate nel sito http://www.agenziaentrate.gov.it.
REPERIBILITÀ DEL MODELLO
Il modello è reperibile in formato elettronico sul sito internet http://www.agenziaentrate.gov.it, dal
quale può essere prelevato gratuitamente.
Il modello può essere prelevato anche da altri siti internet a condizione che sia conforme per
struttura e sequenza a quello approvato e rechi l’indirizzo del sito dal quale è stato prelevato,
nonché gli estremi del relativo provvedimento di approvazione.
È consentita la riproduzione con stampa monocromatica realizzata in colore nero mediante
l’utilizzo di stampanti laser o di altri tipi di stampanti, che comunque garantiscano la chiarezza
e la intelligibilità del modello nel tempo.
DATI RELATIVI ALL’ENTE
Indicare il “Codice fiscale” dell’ente e, qualora ne sia titolare, la ”Partita IVA”.
Si fa presente che, ai fini della presentazione del modello, è obbligatoria l’indicazione del
codice fiscale.
Nel caso in cui il soggetto, tenuto all’obbligo di trasmissione del presente modello, non ne sia
in possesso, può richiederne l’attribuzione al competente ufficio dell’Agenzia delle entrate.
Nel campo “Denominazione” indicare la denominazione risultante dall’atto costitutivo.
Nella casella “Tipo ente” indicare uno dei seguenti codici, identificativo della tipologia di ente:
1. associazioni politiche;
2. associazioni sindacali;
3. associazioni di categoria;
4. associazioni religiose;
5. associazioni assistenziali;
6. associazioni culturali;
7. associazioni sportive dilettantistiche;
8. associazioni di promozione sociale;
9. associazioni di formazione extra-scolastica della persona;
10. società sportive dilettantistiche;
11. associazioni pro-loco;
12. organizzazioni di volontariato;
13. altri enti.
Indicare, inoltre, la ”Data di costituzione“ (giorno, mese ed anno), la “Data di inizio attività”
(giorno, mese ed anno) e l’indirizzo completo della ”Sede legale“, riportando nel campo
“Codice Comune” il codice catastale del comune, rilevabile dall’elenco disponibile sul sito internet
dell’Agenzia delle entrate, all’indirizzo http://www.agenziaentrate.gov.it.
RAPPRESENTANTE LEGALE
Indicare i dati relativi al rappresentante legale, firmatario del modello: codice fiscale, cognome,
nome, sesso, data, luogo e sigla della provincia di nascita. In caso di nascita all’estero,
nello spazio riservato all’indicazione del comune va riportato solo lo Stato estero di nascita.
L’inserimento del numero di telefono, del numero di fax e dell’indirizzo di posta elettronica
è facoltativo.
COMPILAZIONE
DEL MODELLO
2
Istruzioni per la compilazione Mod. EAS
DICHIARAZIONI DEL RAPPRESENTANTE LEGALE
Con la compilazione di tale riquadro il rappresentante legale dell’ente, sotto la propria responsabilità,
rilascia una serie di dichiarazioni.
Si precisa che il riferimento agli associati presente nel modello è da intendersi anche ai soci,
ai partecipanti o agli iscritti a seconda della tipologia di ente.
Nel caso di enti (patronati) che svolgono attività in luogo dell’associazione promotrice, in
mancanza di propri associati, partecipanti o iscritti, non barrare le caselle relative ai punti
7, 8, 9, 12, 14 e 24.
Per gli enti di nuova costituzione, relativamente ai punti 20, 21, 23, 24, 30 e 31, indicare i
corrispondenti dati previsionali.
1) Il rappresentante legale dichiara che non viene svolta in via esclusiva o principale attività
commerciale.
2) Indicare se è stato adottato lo statuto (barrare la casella “SI” o “NO”).
3) Indicare se l’ente ha o meno la personalità giuridica (barrare la casella “SI” o “NO”).
Indicare “SI” anche se il riconoscimento della personalità giuridica è stato solo richiesto
e non ancora ottenuto.
4) Indicare se l’ente ha articolazioni territoriali e/o funzionali, anche non autonome (barrare
la casella “SI” o “NO”).
5) Indicare se l’ente è un’articolazione territoriale e/o funzionale di un altro ente (barrare
la casella “SI” o “NO”), specificando, in caso affermativo, il codice fiscale di quest’ultimo
nell’apposito spazio, presente nello stesso rigo.
6) Indicare se l’ente è affiliato a federazioni o enti di carattere nazionale (barrare la casella
“SI” o “NO”).
7) Indicare le modalità di convocazione degli associati alle assemblee generali, indicando
se la convocazione è individuale o collettiva (barrare l’apposita casella).
8) Indicare se gli associati maggiorenni hanno parità di diritti nell’elettorato attivo e passivo
(barrare la casella “SI” o “NO”).
9) Specificare se le quote associative sono uguali e non differenziate (barrare la casella “SI”
o “NO”). Se vi sono più categorie di associati e le quote sono uguali solo nell’ambito di
una medesima categoria, va comunque barrata la casella “NO”. Le caselle del presente
punto non vanno barrate se non è previsto il pagamento di una quota associativa.
10) Indicare se i componenti degli organi amministrativi percepiscono compensi, indennità o
rimborsi spese forfetari (barrare la casella “SI” o “NO”).
11) Indicare se è redatto il rendiconto economico-finanziario annuale (barrare la casella “SI”
o “NO”).
12) Indicare se l’ente svolge attività nei confronti degli associati dietro pagamento di corrispettivi
specifici (barrare la casella “SI” o “NO”).
13) Indicare se l’ente svolge attività nei confronti dei non associati dietro pagamento di corrispettivi
(barrare la casella “SI” o “NO”).
14) Indicare se gli associati corrispondono la sola quota associativa ordinaria (barrare la casella
“SI” o “NO”). Nell’ipotesi in cui siano corrisposti contributi straordinari o somme
una tantum barrare la casella “NO”.
15) Indicare, barrando l’apposita casella, se l’attività svolta nei confronti dei non associati ha
carattere abituale od occasionale oppure se non viene mai svolta attività nei confronti dei
non associati.
16) Indicare se l’ente si avvale di personale dipendente, con riferimento all’ultimo esercizio
chiuso (barrare la casella “SI” o “NO”).
17) Indicare se l’ente utilizza locali di proprietà (barrare la casella “SI” o “NO”).
18) Indicare se l’ente utilizza locali detenuti in locazione (barrare la casella “SI” o “NO”).
19) Indicare se l’ente utilizza locali in comodato gratuito (barrare la casella “SI” o “NO”).
20) Indicare, barrando l’apposita casella, se l’ente riceve proventi per attività di sponsorizzazione
o pubblicità abitualmente od occasionalmente oppure se non percepisce tali
proventi. In caso di risposta affermativa (ossia se si ricevono proventi per attività di sponsorizzazione
o pubblicità abitualmente od occasionalmente), indicare nell’apposito spazio,
presente nello stesso rigo, l’ammontare di tali proventi, con riferimento all’ultimo
esercizio chiuso.
21) Indicare se l’ente si avvale di messaggi pubblicitari per la diffusione dei propri beni e servizi
(barrare la casella “SI” o “NO”). In caso di risposta affermativa, indicare nell’apposito
spazio, presente nello stesso rigo, l’ammontare del costo sostenuto, con riferimento
all’ultimo esercizio chiuso.
3
Istruzioni per la compilazione Mod. EAS
22) Indicare se l’ente effettua vendita di beni o prestazioni di servizi dietro il pagamento di
un prezzo (barrare la casella “SI” o “NO”). In caso di risposta affermativa specificare se
i prezzi praticati sui beni venduti o sui servizi prestati sono:
• inferiori a quelli di mercato (barrare la casella “SI” o “NO”);
• concordati con l’ente pubblico in base ad apposita convenzione (barrare la casella
“SI” o “NO”);
• fissati in maniera differenziata in relazione alle condizioni economiche e sociali dei destinatari
(barrare la casella “SI” o “NO”).
23) Indicare il valore medio degli ultimi tre esercizi chiusi (o del minor periodo se l’ente è costituito
da meno di tre esercizi) dell’ammontare totale delle entrate dell’ente. A tal fine
vanno sommate tutte le diverse tipologie di entrate (ad esempio quote associative, proventi
per attività di sponsorizzazione o pubblicità, somme derivanti dalla vendita di beni
o dalla prestazione di servizi, erogazioni liberali ricevute, inclusi i contributi pubblici,
e così via).
24) Indicare il numero degli associati dell’ente, con riferimento alla data di presentazione del
modello: barrare la casella corrispondente alla classe di appartenenza.
25) Indicare uno dei seguenti codici al fine di descrivere il settore nel quale l’ente opera prevalentemente:
1. assistenza sociale;
2. socio-sanitario;
3. beneficenza;
4. educazione e formazione;
5. sport;
6. ambiente;
7. cultura (arte, musica, teatro, cinema);
8. ricerca scientifica;
9. ricreazione, intrattenimenti e promozione sociale;
10. tutela dei diritti (delle minoranze, delle donne e minori vittime di violenza, dei migranti,
ecc.);
11. tutela della famiglia e dell’infanzia;
12. tutela dei lavoratori, delle categorie economiche e dei consumatori;
13. tutela delle tradizioni locali e delle culture alimentari;
14. politica;
15. religione.
26) Indicare, barrando una o più caselle, le specifiche attività svolte dall’ente e di seguito
elencate (se nessuna di esse viene svolta non barrare alcuna casella):
1. produzione e vendita di beni;
2. commercio di beni;
3. ristorazione;
4. bar e altre forme di somministrazioni di alimenti e bevande;
5. alloggio;
6. gestione case di cura;
7. assistenza a svantaggiati;
8. raccolta fondi per finalità sociali;
9. scuola;
10. gestione corsi di istruzione e formazione;
11. organizzazione eventi sportivi;
12. gestione scuola di ballo;
13. gestione palestra;
14. gestione centro sportivo (piscina, campi da tennis, di calcio, ecc.);
15. musei, mostre e fiere;
16. convegni e congressi;
17. consulenza e assistenza giuridica o contabile;
18. manifestazioni spettacolistiche (teatro, cinema, concerti, ecc.);
19. attività di intrattenimento (trattenimenti danzanti con esecuzioni musicali non dal vivo,
giochi elettronici, automatici ecc.);
20. pubblicazioni e ricerche;
21. viaggi e soggiorni turistici;
22. trasporto;
23. attività funerarie;
24. attività radiofonica, televisiva e multimediale;
25. raccolta rifiuti;
26. vigilanza ambientale.
4
Istruzioni per la compilazione Mod. EAS
27) Indicare negli appositi spazi il codice fiscale degli amministratori. Nel caso in cui sia necessario
indicare più di tre codici fiscali va compilato un modulo aggiuntivo, numerando
progressivamente la casella “Mod. N.”, posta in alto a destra del modello.
28) Indicare se uno o più amministratori sono stati assunti anche come dipendenti (barrare la
casella “SI” o “NO”).
29) Indicare se uno o più amministratori svolgono la medesima funzione anche in altre associazioni
non lucrative (barrare la casella “SI” o “NO”).
30) Indicare l’ammontare di eventuali erogazioni liberali ricevute dall’ente nell’ultimo esercizio
chiuso.
31) Indicare l’ammontare di eventuali contributi pubblici ricevuti dall’ente nell’ultimo esercizio
chiuso.
32) Indicare l’eventuale presenza di avanzi di gestione, con riferimento all’ultimo esercizio
chiuso (barrare la casella “SI” o “NO”).
33) Indicare se l’ente organizza manifestazioni per la raccolta di fondi (barrare la casella
“SI” o “NO”). In caso di risposta affermativa, indicare il numero e la durata massima, in
giorni, di tali manifestazioni, nell’ultimo esercizio chiuso.
34) Indicare se l’ente redige apposito rendiconto finanziario per la raccolta fondi (barrare la
casella “SI” o “NO”).
35) Il presente punto 35 ed il successivo punto 36 non vanno compilati dagli enti che non si
avvalgono della normativa prevista dai commi 3, 5, 6 e 7 dell’articolo 148 del Tuir e
dai commi 4, secondo periodo, e 6 dell’articolo 4 del D.P.R. n. 633 del 1972. In caso
contrario, il rappresentante legale dichiara, barrando la relativa casella, che l’atto costitutivo
e/o lo statuto, redatto ai fini dell’applicazione della normativa prevista dai commi
3, 5, 6 e 7 dell’articolo 148 del Tuir e dai commi 4, secondo periodo, e 6 dell’articolo 4
del D.P.R. n. 633 del 1972, è stato elaborato nella forma di atto pubblico, scrittura privata
autenticata oppure scrittura privata registrata. Vanno, poi, indicati gli estremi di registrazione
dell’atto costitutivo e/o dello statuto presso gli uffici dell’Amministrazione finanziaria:
il codice del comune in cui è ubicato l’ufficio (ufficio del registro o dell’Agenzia
delle entrate) presso il quale è stato registrato l’atto, la data (giorno, mese ed anno),
il numero della registrazione e la serie. Il “Codice Comune” corrisponde al codice catastale
del comune, rilevabile dall’elenco disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle entrate,
all’indirizzo http://www.agenziaentrate.gov.it.
Nel caso in cui l’atto costitutivo e/o lo statuto siano stati registrati in tempi diversi, indicare
la forma e gli estremi della registrazione dell’atto contenente l’indicazione dei requisiti
di cui al comma 8 dell’articolo 148 del Tuir e del comma 7 dell’articolo 4 del D.P.R.
n. 633 del 1972.
Nel caso in cui siano state apportate modifiche all’atto costitutivo e/o allo statuto, indicare
gli estremi dei relativi atti negli appositi righi. In caso di spazio insufficiente inserire
soltanto le modifiche più recenti.
36) Nel presente punto vanno fornite informazioni sul contenuto dell’atto costitutivo e/o dello
statuto. In particolare, va indicato se in essi sono espressamente previsti i requisiti di
cui al comma 8 dell’articolo 148 del Tuir e del comma 7 dell’articolo 4 del D.P.R. n. 633
del 1972, barrando le relative caselle:
lett. a): divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché
fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione
o la distribuzione non siano imposte dalla legge;
lett. b): obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente, in caso di suo scioglimento per qualunque
causa, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica
utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge
23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge;
lett. c): disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a
garantire l’effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità
della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati
o partecipanti maggiori d’età il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni
dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione;
lett. d): obbligo di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario
secondo le disposizioni statutarie;
lett. e): eleggibilità libera degli organi amministrativi, principio del voto singolo di cui all’articolo
2532, comma 2, del codice civile, sovranità dell’assemblea dei soci, associati
o partecipanti e i criteri di loro ammissione ed esclusione, criteri e idonee
forme di pubblicità delle convocazioni assembleari, delle relative delibera-
5
Istruzioni per la compilazione Mod. EAS
zioni, dei bilanci o rendiconti; è ammesso il voto per corrispondenza per le associazioni
il cui atto costitutivo, anteriore al 1° gennaio 1997, preveda tale modalità
di voto ai sensi dell’articolo 2532, ultimo comma, del codice civile e sempreché
le stesse abbiano rilevanza a livello nazionale e siano prive di organizzazione
a livello locale;
lett. f): intrasmissibilità della quota o contributo associativo ad eccezione dei trasferimenti
a causa di morte e non rivalutabilità della stessa.
37) Indicare se si è optato per il regime forfetario di cui alla legge n. 398 del 1991 (barrare
la casella “SI” o “NO”).
38) In caso di presentazione del modello tramite intermediario, il rappresentante legale dichiara
di eleggere domicilio presso l’intermediario di cui si è avvalso per la trasmissione
telematica, ai fini di ogni comunicazione inerente il modello stesso.
PERDITA DEI REQUISITI
Nel caso in cui l’ente non sia più in possesso dei requisiti qualificanti previsti dalla normativa
tributaria e richiamati dall’articolo 30 del d.l. n. 185 del 2008, barrare la relativa casella,
avendo cura di inserire la relativa data di decorrenza (giorno, mese ed anno).
SOTTOSCRIZIONE
Il rappresentante legale dell’ente deve apporre la propria firma nell’apposito spazio.
IMPEGNO ALLA PRESENTAZIONE TELEMATICA
In caso di presentazione tramite intermediario, il riquadro deve essere compilato e sottoscritto
dall’intermediario che trasmette l’istanza in via telematica. Quest’ultimo deve riportare:
1. il proprio codice fiscale;
2. il numero di iscrizione all’albo dei C.A.F. (solo per i C.A.F.);
3. la data (giorno, mese e anno) di assunzione dell’impegno a trasmettere il modello.
6
Istruzioni per la compilazione Mod. EAS
Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 del decreto legislativo n. 196 del 2003.
Il D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, “Codice in materia di protezione dei dati personali”, prevede un sistema di garanzie a tutela dei trattamenti
che vengono effettuati sui dati personali.
Di seguito si illustra sinteticamente come verranno utilizzati i dati contenuti nel presente modello e quali sono i diritti riconosciuti al cittadino.
Finalità del trattamento
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Agenzia delle Entrate desiderano informarLa, anche per conto degli altri soggetti a ciò tenuti, che
nel modello sono presenti alcuni dati personali che verranno trattati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dall’Agenzia delle Entrate nonché
dai soggetti intermediari individuati dalla legge (Centri di assistenza fiscale, associazioni di categoria e professionisti) per le finalità di accertamento
dei dati dichiarati.
I dati in possesso del Ministero dell’Economia e delle Finanze e dell’Agenzia delle Entrate possono essere comunicati ad altri soggetti pubblici
in presenza di una norma di legge o di regolamento, ovvero, quando tale comunicazione sia comunque necessaria per lo svolgimento di funzioni
istituzionali, previa comunicazione al Garante del contribuente.
Gli stessi dati possono, altresì, essere comunicati a privati o enti pubblici economici qualora ciò sia previsto da una norma di legge o di regolamento.
Dati personali
I dati richiesti nel modello devono essere indicati obbligatoriamente ai sensi dell’articolo 30 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito,
con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.
L’indicazione del numero di telefono o cellulare, del fax e dell’indirizzo di posta elettronica è invece facoltativa e consente di ricevere gratuitamente
dall’Agenzia delle Entrate informazioni e aggiornamenti su scadenze, novità, adempimenti e servizi offerti.
Modalità del trattamento
Il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli enti associativi da presentare ai sensi dell’articolo 30 del decreto
legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, può essere consegnato ad un intermediario
previsto dalla legge (Caf, associazioni di categoria, professionisti) il quale invia i dati al Ministero dell’Economia e delle Finanze ed
all’Agenzia delle Entrate. Tali dati verranno trattati con modalità prevalentemente informatizzate e con logiche pienamente rispondenti alle finalità
da perseguire anche mediante verifiche dei dati contenuti nel modello:
• con altri dati in possesso del Ministero dell’Economia e delle Finanze e dell’Agenzia delle Entrate, anche forniti, per obbligo di legge, da altri
soggetti;
• con dati in possesso di altri organismi.
Titolari del trattamento
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’Agenzia delle Entrate e gli intermediari assumono la qualifica di “titolare del trattamento dei dati
personali” quando tali dati entrano nella loro disponibilità e sotto il loro diretto controllo.
In particolare sono titolari:
• il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Agenzia delle Entrate, presso i quali è conservato ed esibito, a richiesta, l’elenco dei responsabili;
• gli intermediari, i quali, ove si avvalgano della facoltà di nominare dei responsabili, devono renderne noti i dati identificativi agli interessati.
Responsabili del trattamento
I “titolari del trattamento” possono avvalersi di soggetti nominati “responsabili”.
In particolare, l’Agenzia delle Entrate si avvale della So.ge.i. S.p.a., quale responsabile esterno del trattamento dei dati, in quanto partner tecnologico
cui è affidata la gestione del sistema informativo dell’Anagrafe Tributaria.
Diritti dell’interessato
Presso il titolare, o i responsabili del trattamento, l’interessato in base all’art. 7 del D.Lgs. n. 196 del 2003, può accedere ai propri dati personali
per verificarne l’utilizzo o, eventualmente, per correggerli, aggiornarli nei limiti previsti dalla legge, ovvero per cancellarli od opporsi al
loro trattamento, se trattati in violazione di legge.
Tali diritti possono essere esercitati mediante richiesta rivolta a:
• Ministero dell’Economia e delle Finanze, via XX Settembre, 97 – 00187 Roma;
• Agenzia delle Entrate, via Cristoforo Colombo, 426 c/d – 00145 Roma.
Consenso
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Agenzia delle Entrate, in quanto soggetti pubblici, non devono acquisire il consenso degli interessati
per poter trattare i loro dati personali.
Gli intermediari non devono acquisire il consenso per il trattamento dei dati personali, in quanto il loro conferimento è obbligatorio per legge.
La presente informativa viene data in generale per tutti i titolari del trattamento sopra indicati.
MODELLO PER LA COMUNICAZIONE DEI DATI RILEVANTI AI FINI
FISCALI DA PARTE DEGLI ENTI ASSOCIATIVI
Articolo 30 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2
Mod. EAS
genzia
ntrate
Il sottoscritto, nella qualità di rappresentante legale, sotto la propria responsabilità,
DICHIARA
1) che non viene svolta in via esclusiva o principale attività commerciale
2) che è stato adottato lo statuto
3) che l’ente ha personalità giuridica
4) che l’ente ha articolazioni territoriali e/o funzionali
5) che l’ente è un’articolazione territoriale e/o funzionale di altro ente
6) che l’ente è affiliato a federazioni o gruppi
7) che le modalità di convocazione degli associati prevedono: convocazione individuale convocazione collettiva
8) che gli associati maggiorenni hanno parità di diritti nell’elettorato attivo e passivo
9) che le quote associative sono uguali e non differenziate
10) che i componenti degli organi amministrativi percepiscono compensi, indennità, rimborsi spese forfetari
11) che è redatto il rendiconto economico-finanziario annuale
12) che l’ente svolge attività nei confronti degli associati verso corrispettivi specifici
13) che l’ente svolge attività nei confronti dei non associati a pagamento
14) che gli associati corrispondono la sola quota associativa ordinaria
15) che l’attività nei confronti dei non associati è svolta: abitualmente occasionalmente no
16) che l’ente si avvale di personale dipendente
17) che l’ente utilizza locali di proprietà
18) che l’ente utilizza locali in locazione
19) che l’ente utilizza locali in comodato gratuito
20) che l’ente riceve proventi per attività
di sponsorizzazione o pubblicità:
21) che l’ente si avvale di messaggi pubblicitari per la diffusione dei propri beni e servizi
22) che l’ente effettua vendita di beni o prestazione di servizi
in caso affermativo specificare se i prezzi praticati sui beni venduti o sui servizi prestati sono:
1. inferiori a quelli di mercato
2. concordati con l’ente pubblico in base ad apposita convenzione
3. fissati in maniera differenziata a seconda delle condizioni economiche e sociali dei destinatari
23) che l’ammontare delle entrate dell’ente (media degli ultimi tre esercizi) è pari a euro:
24) che il numero di associati dell’ente
nell’ultimo esercizio chiuso è pari a:
25) che l’ente opera prevalentemente nel seguente settore (vedere istruzioni):
26) che l’ente svolge le seguenti specifiche attività (vedere istruzioni):
MODELLO PER LA COMUNICAZIONE DEI DATI RILEVANTI
AI FINI FISCALI DA PARTE DEGLI ENTI ASSOCIATIVI
Articolo 30 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185,
convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2
genzia
ntrate
DATI RELATIVI
ALL’ENTE
Denominazione Tipo ente
giorno mese anno
Data di costituzione
giorno mese anno
Data inizio attività
Sede legale Provincia (sigla) C.a.p. Codice Comune
Indirizzo Frazione
Comune
Tipologia (via, p.zza, ecc.) Numero civico
Codice fiscale Partita IVA
Mod. EAS
giorno mese anno
Comune (o Stato estero) di nascita
RAPPRESENTANTE
LEGALE
DICHIARAZIONI
DEL RAPPRESENTANTE
LEGALE
Provincia (sigla)
Codice fiscale
Data di nascita
Sesso
(barrare la relativa casella)
Cognome
M F
SI NO
SI NO
SI NO
SI NO
SI NO
SI NO
SI NO
SI NO
SI NO
SI NO
SI NO
,00
SI NO
SI NO
SI NO
SI NO
SI NO
SI NO
SI NO
SI NO
Nome
Telefono Fax Indirizzo di posta elettronica
SI NO
SI NO
1 2 3 4 5 6 7 8 9 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20 21 22 24 25 26
,00
Mod. N.
C.F.
10
23
fino a 20 da 21 a 100 da 101 a 500 oltre 500
abitualmente occasionalmente no
,00
SOTTOSCRIZIONE
FIRMA
IMPEGNO ALLA
PRESENTAZIONE
TELEMATICA
Riservato
all’intermediario
Codice fiscale dell’intermediario N. iscrizione all’albo dei C.A.F.
Data dell’impegno
FIRMA DELL’INTERMEDIARIO
PERDITA
DEI REQUISITI
Il sottoscritto dichiara di non essere più in possesso dei requisiti qualificanti giorno mese anno
previsti dalla normativa tributaria richiamati dall’art. 30 del D.L. n. 185 del 2008 Decorrenza
giorno mese anno
e che sono state apportate modifiche (eventuali) all’atto costitutivo e/o allo statuto mediante i seguenti atti:
_________________________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________________________
Atto pubblico Scrittura privata autenticata Scrittura privata registrata
registrato
presso l’ufficio di
giorno mese anno
Codice Comune Data Numero registrazione Serie
35) che l’atto costitutivo e/o lo statuto redatto ai fini dell’applicazione della normativa prevista dai commi 3, 5, 6 e 7 dell’art. 148 del Tuir e
dai commi 4, secondo periodo, e 6 dell’art. 4 del D.P.R. 633 del 1972 è stato elaborato nella forma di (barrare la casella appropriata):
36) che nell’atto costitutivo e/o nello statuto sono previsti espressamente i seguenti requisiti di cui al comma 8 dell’art. 148 del Tuir e
del comma 7 dell’art. 4 del D.P.R. 633 del 1972 (confermare barrando le caselle):
37) di avere optato per il regime forfetario di cui alla legge n. 398 del 1991
38) di eleggere domicilio presso l’intermediario di cui si è avvalso per la trasmissione telematica, ai fini di ogni comunicazione inerente
il presente modello (in caso di presentazione tramite intermediario)
(vedere istruzioni) lett. a) lett. b) lett. c) lett. d) lett. e) lett. f)
CODICE FISCALE
27) che gli amministratori dell’ente sono:
,00
,00
28) che uno o più amministratori sono assunti anche come dipendenti SI NO
29) che uno o più amministratori svolgono la medesima funzione anche in altre associazioni non lucrative SI NO
30) che le erogazioni liberali ricevute sono pari a euro:
31) che i contributi pubblici ricevuti sono pari a euro:
32) che esistono avanzi di gestione SI NO
33) che l’ente organizza manifestazioni per la raccolta di fondi numero giorni
34) che per la raccolta fondi viene redatto apposito rendiconto finanziario
SI NO
SI NO
SI NO
C.F.
C.F.
C.F.
Mod. N.

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